Anna Maria Cecchi
con Padre Guglielmo
in Terra Santa

Riflessioni di Padre Guglielmo

raccolte dalla Dott.sa Anna Maria Cecchi

anno 1993

10 gennaio 1993 - qui a casa, ore 20,50

Battesimo di Gesù.

Pensare frequentemente a Sorella Morte come San Francesco:
"Ben venga Sorella Morte".

Avere maturato molto il nostro rapporto con il Signore.
S. Paolo: desidero morire per essere con Cristo, il morire è un guadagno ma non ricuso la fatica.
Loro prontissimi e desideratissimi ad incontrarsi con il Signore.

Una volta dopo l'Epifania c'erano sei domeniche.

Oggi il Battesimo: la prima manifestazione di Gesù nella vita pubblica.
Viene santificata l'acqua.
L'acqua, così fragile, viene investita dallo Spirito Santo e diventa segno della presenza di Gesù in modo che tutta la nostra vita viene divinizzata.

Ricordare sempre il nostro battesimo.

Sostare davanti al tabernacolo in estasi d'amore.

Sostare davanti al battistero a promozione, a fratelli di Gesù e a figli di Dio, in modo che tutto quello che facciamo è divino.

S. Leone Magno: "non degradare la tua infinita grandezza per il Sangue di Gesù".

"Prega per la mia conversione!!".

25 gennaio 1993 - qui a casa- ore 13,40

Oggi conversione di San Paolo
Ieri S. Francesco di Sales (patrono dei giornalisti) da focosissimo si fece dolce.
"Quanto sarà dolce il Signore se il nostro Vescovo è così dolce".

  • Bicchiere di scienza
  • Barile di prudenza
  • Mare di pazienza

Questa ricetta più si adopera e più fa bene; se usata continuamente diventa infallibile.

C'è sempre il tempo di amare il Signore e servire il Signore.
Se si visitano i bambini, si pensi alla Madonna con bambino Gesù.

Con Gesù in strada.
Fare tutto in persona Christi.

Maria con tutti i Santi fino alla fine del mondo
- vogliamo campare bene e così lavoriamo fino alla fine dei secoli.

Noi ci uniamo a Lui
"Omnia mea tua et tua mea sunt"
ci guadagniamo. Si deve fare Santa la dottoressa!

Ognuno nel suo campo deve farsi santo!
San Paolo instancabile per tutti, per la conversione di tutti i non cristiani.

Non è semplice, nello Spirito Santo si deve fare così:
- chiediamo, invochiamo sempre lo Spirito Santo, che vanga ospite nell'anima nostra, per non avere paura di niente e per avere il Paradiso anticipato.

8 febbraio 1993 - dalle Cappuccine - ore 17,40

Sale e Luce.

Il sale dell'alleanza rende costante l'alleanza.
Chiediamo di essere sale e luce per comunicare agli altri.

Chi vive le beatitudini diventa sale e luce.

Un bicchiere di pazienza? Troppo poco!

Convertirsi!


Tra due giorni le apparizioni di Lourdes, stiamo con la Madonna.
Le apparizioni della Madonna, la sua sollecitudine nel venirci incontro e la corrispondenza di Bernardette, la sua generosità, la sua forza.

22 febbraio 1993 - dalle Cappuccine - ore 18,45

Ieri la sesta apparizione della Madonna a Lourdes; bisogna pregare per i peccatori e per il mondo sconvolto.

Preghiamo che la Mamma Celeste ci introduca nel suo Amore, nella contemplazione estatica di Lei quando diciamo il rosario, quando diciamo la Parola di Dio.

Mercoledì delle ceneri.

Si apre la scuola di vita spirituale, di penitenza, di conversione per una vita radicalmente consacrata.
Disponiamoci per questa conversione.
La Messa è tutta specialissima.
La Mamma Celeste ci ottenga di vivere questa quaresima in modo unico, se facciamo tutto fedelmente e devotamente e tutta la giornata si cambia in preghiera.

Vivere spiritualmente in un eremo.

Chiediamo il dono di purificazione nel Sangue di Gesù!.

Lunedì 8 marzo 1993 - qui a casa - ore 19,15

Tutta la quaresima è un momento di grazia speciale.

Attraverso questi insegnamenti il Signore ha una disponibilità grande.

Oggi misericordia - Il Signore si dona tutto ai miseri!
La preghiera di Daniele, i Salmi, il Vangelo.
Siate misericordiosi come il Padre Vostro!!
Se viviamo la misericordia come il Padre Celeste Lui ci darà una ricompensa grande.

Chiedete, picchiate, il Padre vostro dà!.

L'amore al prossimo e il famoso giudizio; ero affamato, assetato, nudo, pellegrino.

Ogni bontà viene dallo Spirito Santo.

"Gesù umile di cuore, rendi il mio cuore simile al Tuo!".

Lunedì 22 marzo 1993 - dalle Cappuccine - ore 18,45

Uniamoci a Gesù che vive la quaresima dall'inizio della sua vita pubblica, e che conclude la sua vita con la resurrezione di Lazzaro, con l'ultimo pranzo.

Maria (con l'unguento prezioso) dà il meglio che ha, la sua cosa più preziosa.

Sacrifichiamo il meglio della nostra vita, e diamoci totalmente a Lui.

Il sabato di passione: misericordiosamente costringi le nostre volontà ribelli.

  • Convertiamoci
  • Prendere le cose sul serio
  • Conoscere Gesù
4 Aprile 1993 - Domenica delle Palme - qui a casa ore 21

Venerdì inizia la novena alla "Divina Misericordia".
Ci sono i Santi in questo secolo: S. Massimiliano, Padre Pio .....
Entriamo nella Santa Pasqua.
Oggi la Liturgia è stata un poema.
"Servo di Javè" vuol dire uomo fedelissimo che si dona tutto, pronto a tutti gli affronti.

"Mio Dio perchè mi hai abbandonato?" non è una ribellione, ma una contemplazione, pieno di fiducia nella misericordia del Padre..

San Paolo accetta offerte solo dai Filippesi; Lui li ha trovati così generosi e propone il modello: "abbiate gli stessi sentimenti di Gesù!".

Gesù rinuncia alla gloria ed assume la nostra natura peccatrice per poter patire e morire in croce, per questo Dio l'ha esaltato.

La "Passione" di Matteo (è scritta per gli Ebrei ed è piena di citazioni bibliche) è programmata dal Padre Celeste.
Anche noi dobbiamo fare nostri i sacrifici di Gesù per la sua gloria, per la gloria del Padre, per la salvezza di tutti.

Dobbiamo amare tutte le anime con il cuore di Gesù.

Il Giovedì Santo c'è il testamento del precetto dell'amore, del dono totale di se stesso.
"Amatevi come vi ho amato io" : con il cuore di Gesù diventa possibile nello Spirito Santo se siamo morti a noi stessi, se sappiamo rinnegare noi stessi incondizionatamente, allora è Lui che fa.

Quando mi sento impotente e mi dono, è in me il suo Amore.
- Conversione
- Aiutiamoci scambievolmente.

Lunedì 3 maggio 1993 - qui a casa, ore 21,30

Attendere con tutto l'impegno il mese di maggio:
1) contemplare Gesù Risorto con la Madonna
2) cita un brano della "Dei Verbum"

Stiamo camminando verso il duemila, preghiamo, invochiamo lo Spirito Santo come la Madonna nel Cenacolo.
Pregare con la Madonna e con gli apostoli nel Cenacolo.
Unirsi alla Madonna in questi sette anni che ci separano dal duemila.

Il più bel mese di maggio, fare tutto con Maria, in Maria e per Maria.

Per Maria ha due significati
1) per amore della Madonna, per mezzo della Madonna
2) andare a Gesù.

Aiutiamoci "ad invicem".

Purifichiamoci nel Sangue di Gesù con gli aiuti degli Apostoli, della Madonna, delle pie donne..

A duemila anni di distanza si può rivivere, si è contemporanei con una garanzia, arricchimento di duemila anni di esperienze e di Santi.

Laviamoci nel Sangue di Gesù.

Lunedì 17 maggio 1993, qui a casa, ore 18

Dalla contemplazione del Cristo Risorto
per celebrare l'assunzione
per iniziare la più famosa novena della Storia della salvezza
(allo Spirito Santo) comandata da Gesù, presieduta dalla Madonna e gli Apostoli.

"Sarete battezzati di Spirito Santo fra pochi giorni ..."

di fronte alle ripetute promesse dello Spirito Santo lo Spirito Santo renderà testimonianza di Lui e gli Apostoli.

... in città pieni di gioia.

Concordi e perseveranti attendono ed invocano lo Spirito Santo

E' la più famosa novena per l'affetto come scende e come trasfigura.
Gli Atti degli Apostoli è il Vangelo dello Spirito Santo (è ricordato 58 volte) con Maria.

Non si può mai fare a meno di Lei: la messa, la Comunione, la Parola di Dio, tutto con Lei, per il presidente, per il Papa.

Oggi è la festa di S. Pasquale Baylon: il Signore è disponibile dobbiamo chiedere le grazie giuste
- chiedere le cose che valgono
- chiedere di conoscerlo
- chiedere di imparare ad amarlo e servirlo e ringraziarlo

Siamo indegni
"Voi a me e io a voi"

P. Guglielmo andrà a San Giovanni Rotondo il 7-8-9 giugno p.v.

(faccio una foto al Padre)

31 maggio 1993 - qui a casa, ore 15,10

"Visitazione di Maria"

Ieri la Pentecoste.
La Madonna sposa dello Spirito Santo, Capolavoro!
La Mamma Celeste ci faccia suoi devoti, per essere fatti degni di ospitare finalmente lo Spirito Santo, il datore di ogni dono, Colui che ha fatto tutti i Santi dell'Antico e Nuovo Testamento.

Ci vuole fare Santi anche noi e tutti, fino alla fine del mondo!

Avanti in Domino!

Più accogliente, più aperta a corona della festa della Pentecoste.
La visita di Maria ad Elisabetta con sollecitudine.

Chiediamo perdono della superficialità e resistenza alla Grazia.

La statua di Padre Pio lì, dalle Cappuccine, è a casa sua.

E' ora di partire, incominciamo finalmente per mano di Maria Santissima, la sposa dello Spirito Santo.
Tienti stretta nelle sue mani,
se nò batti il naso.

Per incominciare il mese del Sacro Cuore,
l'amore sconfinato del Sacro Cuore
le grandi promesse del Sacro Cuore
che impariamo ad attingere i tesori inesauribili per noi e per tutti.

Gesù mio, misericordia!

14 giugno 1993 - qui a casa, ore 17,00 - Lunedì dopo il "corpus Domini"

Gruppo di Padre Pio da Lugaresi?

Gruppo di Padre Pio non va d'accordo, c'è divisione.

Bisogna procedere in grande pace.
"Basta poco per distruggere il bene" (Madre Veronica di Ferrara).

Nelle bucoliche: "con un pugno di polvere si placa questa grande battaglia" (invasione di api).

Andare a San Giovanni Rotondo? Tu vai per il Signore
Quando il Padre era a S. Giovanni Rotondo, come Vangelo c'erano le beatitudini, la povertà, la mitezza.
"Il mio cuore è sempre tranquillo e ama tutti" (Padre Pio).

Un pensiero su ieri "Corpus Domini"

Tutti i giorni bisogna rinnovarsi ... "li amò sino alla fine".
Memoriale = attualizzazione perenne dell'evento salvifico.
I fedeli non assistono come estranei, si nutrono alla mensa della Parola e del Corpo, sono istruiti dalla Parola e ricevono il pane insieme con Lui, ed imparano ad offrire se stessi affinchè Dio sia tutto in tutti.

"La Messa è il mio cielo" S. Lorenzo da Brindisi.

"I minuti dopo la Comunione sono i più preziosi della vita" S. Maria Maddalena

Fare la Comunione e dare grande spazio al Signore.

Non meravigliarsi delle contrarietà, delle incomprensioni.
Cominciamo, ogni giorno diventi festa del Corpo e Sangue del Signore, tanto è immensamente grande questo dono che ci porta alla Comunione, alla Messa, alla presenza sacramentale di Gesù proprio come fu per la Madonna l'incarnazione, il Calvario e la convivenza di Nazaret.

S. Giovanni Crisostomo è il padre dell'Eucaristia e del Corpo Mistico:
"chi hai ricevuto? il Corpo di Cristo
"cosa sei diventato? il Corpo di Cristo
allora vivete il Corpo Mistico in comunione al capo".

Siamo in una contraddizione: è inconcepibile e assurdo fare la Comunione e non sentirsi profondamente uniti a tutti i fratelli.

Dal Canone della Comunione al Corpo e Sangue di Cristo:
"Lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo".

martedì 22 giugno 1993 - ai Cappuccini, ore 21,00

Padre Guglielmo è qui per il Capitolo dei Frati fino a venerdì p.v.

Oggi Tommaso Moro, che figura, che bella lettera, che cristiano fedele.

lunedì 28 giugno 1993 - qui a casa, ore 19,45

Stare in pace con tutti.
siamo odiati ..... noi amiamo
siamo perseguitati ..... e noi perdoniamo
non farti vincere dal male e vinci il male col bene.

- vivi in pace con tutti per quanto dipende da te
- Finiamo il mese di giugno con le parole accorate di Gesù a S. Margherita M. Alacoque: "Ecco quel cuore che ha amato tanto infinitamente tutti e ognuno e non trova altro che ingratitudine".

Le masse sono ostili alla fede, sono indifferenti alla fede
almeno tu amami
"Un'anima sola può salvare un popolo" (S. Giovanni Crisostomo)
"Mamma mia, pensaci tu" (S. Gabriele dell'Addolorata)

lunedì 12 luglio 1993 - Cappuccine, ore 6,50

Preghiamo, perdoniamo, che il Signore converta tutti.

Dobbiamo essere i primi nell'amore per il Signore e per i fratelli
non confonderti nei risentimenti, esplodiamo nell'amore verso il Signore e verso tutti.

Nel mese del Sangue di Gesù:

"Purificati nel Sangue di Gesù"
"Fortificati nel Sangue di Gesù"
"Fuoco"
- "Se voi sarete quello che dovreste essere ..." (S. Caterina da Siena)

S. Benedetto: "Che Gesù sia il primo in assoluto".

Grande Spirito di conversione e di amore universale.

"Vieni Spirito Santo!"
"Magnificat!"

Cesena, 26 luglio 1993 - Cappuccine, ore 14

Bisogna convertirsi!

"Dio ama ciascuno di noi, come se ognuno di noi fosse unico nell'universo" San Tommaso D'Aquino.

Dovremmo dare credito a Dio.
Dovremmo amarlo con il nostro povero cuore incondizionatamente contro qualsiasi interferenza.

"Bo, Bo, Bo, dico molto e poco fò", San Lorenzo da Brindisi che è un colosso nel predicare agli ebrei ed è un colosso nell'amare la Madonna.

Raccogliere i frutti di tanti doni.

Il 31 S. Ignazio di Loyola, che si era buttato nel mondo, ma di fronte alla sconfitta (ferita) si ritira segregatoa casa, da cui la salvezza (dopo avere letto la "Vita di Gesù" e un leggendario di santi).

Come Tommaso Moro.

Come Massimiliano Kolbe.

Chiediamo perdono perchè non sappiamo fare queste cose profonde e non aiutiamo i fratelli.

Siamo corresponsabili.

Chiediamo tanto perdono
Dal Salmo 118 "... fiumi di lacrime mi scendono dagli occhi ...."

Riempirsi di Dio.

9 agosto 1993 - qui a casa, ore 15,30

Bisogna pregare incessantemente.

La Martinengo: consumarsi d'amore per ogni fratello di momento in momento.
S. Alfonso: trascorrere ogni istante nella maniera più perfetta.
S. Lorenzo da Brindisi: prima di parlare stava ore e ore gemendo e piangendo davanti al Signore e alla Madonna.

12 fondatori
- S. Alfonso Maria De Signori - fondatore dei Redentoristi "Dio vuole tutti Santi".
- San Francesco
- S. Gaetano da Thiene: abbandono alla Provvidenza
- San Domenico
- Santa Chiara
- San Massimiliano Kolbe
- San Bernardo: "L'amore è la più grande forza della vita spirituale"
- S. Giovanni Eudes
- San Giuseppe Colasanzio fondatore degli Scolopi
- S. Agostino
- 2 Fondatrici francescane

Contemplare la Madonna Celeste con la visione estatica di S. Bernardetta Soubirous.
Vivere nello Spirito Santo.
Invocare lo Spirito Santo finchè prenda possesso di noi come il Santo Curato D'Ars, come i Santi fondatori.
Preghiamo che venga una generazione di anime fedeli, umili, distaccate.

Pregare per il Papa e per Scalfaro.

Laviamoci nel sangue di Cristo.

lunedì 23 agosto 1993 - qui a casa, ore 16,15

Cominciamo da capo.
Stavolta vogliamo incominciare con la Parola di Dio, con la mediazione della Madonna.
Con la mediazione di S. Rosa di Lima, che in poco tempo si è fatta grande Santa, patrona del Perù, dell'America Latina, delle Americhe, delle Filippine e delle Indie Orientali, morta a trentadue anni.
Il Signore come è meraviglioso nei suoi santi!

S. Massimiliano
Il signore dà i carismi speciali in proporzione delle sofferenze speciali, perciò dobbiamo accettare, dobbiamo desiderare e chiederle,
- accettare e abbandonarsi alla volontà di Dio incondizionatamente.

Che sia questa la volta buona per la conversione.

Parla, o Signore, e fa che la tua serva ti ascolti.
Stare sempre in pace con tutti.

 
Lunedì 6 settembre 1993 - Cappuccine, Santa Messa ore 7

Ezechiele sentinella.

Spendere nel bene, spendere nella santità, vivere la nostra fede.

A correggere i peccatori è Dio stesso.
"Fa che ascoltiamo, Signore, la Tua voce"
La Chiesa ridesta ogni giorno la sua chiesa, i suoi fedeli.

Seconda Lettura.
Non abbiate nessun debito se non quello dell'amore vicendevole.
San Paolo, divorato dall'amore di Dio e degli uomini.
"L'amore di Dio in noi è una forza dinamica verso il prossimo".

Capitolo 18° Matteo (l'Evangelista della Carità)
La Chiesa è come una famiglia; chi è grande è il più umile, il perdono è inesauribile.
"Va e ammonisci" è un comando.

San Tommaso: "il tuo intervento vale se ti spinge l'amore di Dio".

San Francesco di Sales nel correggere il fratello ha due principi:

  1. il Signore non vuole la morte del peccatore, ma che si converta e viva;
  2. perchè togli la pagliuzza al tuo fratello e non ti accorgi della trave nel tuo occhio?

Devi convertirti con umiltà, con delicatezza.
La preghiera di due uniti è onnipotente.

Il Papa, profeta della Pace, quante volte ha parlato!

6 settembre 1993 - qui a casa, ore 21,40

Povera sentinella
sto giù nella valle e mi accascio nelle bagatelle!

Magrassi in "Bibbia e Preghiera" - La parte del leone la fa Gregorio Magno e finisce con la lettera al medico:
"Tu non ti impegni nella Parola di Dio".
Lettera d'amore ...

Non c'è stata la dedizione radicale, totale e perseverante al Signore con l'intensità del desiderio e la fermezza nel proposito.
Spirito di rinnovamento, di dedizione totale, continuamente rinnovata perchè tale è l'amore di Dio per noi.

Santa Pazienza!
tessuto connettivo da riempire col servizio, con lo spirito di devozione.

"L'amore serve" dice S. Bernardo
"Servo dei servi di Dio" è di S. Gregorio Magno, che di salute era fragilissimo.

Qual'è la virtù più adatta per giungere alla perfezione?
"La discrezione", S. Antonio Abate.

S. Chiara è stata troppo esagerata nella penitenza, e si è bruciata la salute ed ha perseverato nel fervore. Decisissima.

20 settembre 1993 - qui a casa, ore 14,45

"In Te ho sperato Signore, non sarò mai confuso"
Dirlo sempre ci guadagno io e il fratello.

"Sono vagabondo - dice il Padre - ho dormito dalle 24 alle 3,30".

Il Signore è misericordioso
i deportati tornano in Terra santa
Gli ultimi saranno i primi.

Siamo tutti primi davanti al Signore
praticamente lo saremo.

Conversione - Salmo 144 era pronunciato due volte al mattino e due volte alla sera, ogni gionro.

Convertirsi sul serio, non dirlo più ma incominciare a farlo!

S. Gregorio Magno, S. Giovanni Crisostomo, S. Girolamo sono i tre eroi di questo mese.

I martiri della Rivoluzione francese:
Apollinare da P., massacrato il 2 settembre 1792 a Parigi, dice:
- come uomo tremo
- come religioso gioisco
- come pastore sono inondato di gioia perchè capisco che tanto sangue porterà un rinnovamento completo.

Furono ghigliottinati 130 religiosi.

Non c'è rimedio
non c'è altra strada che una vera conversione perchè le vocazioni rifioriscano.

Chiediamo perdono,
ricominciamo sempre.

4 ottobre 1993 - qui a casa, ore 16,35

Convertirsi radicalmente.

Bisogna essere tutto per ognuno e in ognuno servire tutti
vivere nello spirito di fede di S. Bernardo: "quando sono solo ho la più grande compagnia".

S. Chiara è il capolavoro di San Francesco e nessuno ha capito di più l'ideale di S. Francesco come S. Chiara:
"Cristo povero, crocifisso".

- Gesù che è in mezzo a noi nell'Eucaristia
- Vivere la consacrazione alla Madonna nella Messa, nella Comunione

aiutiamoci

- San Francesco non aveva una cultura profonda, ma aveva la sapienza di conoscere e vivere il Vangelo miracolosamente per virtù dello Spirito Santo, così soavemente, così profondamente come nessun altro.

Per Francesco ogni parola del Vangelo era un avvenimento, la traduceva subito nella sua vita e da lì è venuto fuori: "da qui in avanti voglio vivere il Vangelo".

Chiedere perdono nel Sangue di Cristo

Gesù mio, misericordia.

lunedì 18 ottobre 1993 S. Luca - dalle Cappuccine, ore 17,50

"Il sospiro di preghiera"
S. Teresa
lettera di S. Margherita
siamo affogati nelle grazie

Pascal: "il cristiano deve scoppiare di gioia"

Ho capito che non ho capito niente
E' un bel dono
A questo punto dopo tante grazie sprofondiamoci nella più profonda umiltà.

Umiltà e "imitazione di Cristo"

Gesù mio, misericordia.

3 novembre 1993 - Cappuccine, ore 16,30

I talenti: valorizzare i talenti
Cosa ho fatto per gli altri?
Da capo ogni giorno, con questi modelli ogni giorno.
I Santi sono stati zelantissimi, infocati
"un fuoco d'amore mi unisce" S. Maria Maddalena.

Da capo ogni giorno
laviamoci nel Sangue di Gesù, prepararsi all'incontro con la vigilanza attiva.
Siracide.
S. Elisabetta di Turingia, così eroica
Valorizzare i talenti e anche qui guardare i Santi.
Nel mese dei Santi dobbiamo vivere coi Santi, unire tutte le nostre cose con quello che hanno detto e fatto i Santi per tutte le anime del Purgatorio.
Se loro vengono liberate, loro moltiplicano i beni che facciamo per loro, per noi, per i nostri cari, per il Papa, per la Chiesa, per l'Italia e per il mondo intero.

La nostra Messa con la loro Messa (dei Santi), tutte le nostre preghiere con le loro preghiere (dei Santi)

- il rosario detto bene sul serio

e così questo bene sconfinato vuota il Purgatorio.

S. Alberto Magno, era trascurato nel vestire e lo chiamavano "Scarpacce" perchè era molto umile e rinunciò al Vescovado.

10 dicembre 1993 - qui a casa, ore 16,00

Siamo nell'ottava dell'Immacolata e, quando finisce, inizia la Novena del S. Natale.
"Questo privilegio dell'Immacolata ha impegnato l'infinita potenza, sapienza e bontà della Trinità" (S.Lorenzo da Brindisi).

Sono tre raggi dell'Immacolata Concezione:
- Piena di grazia
- Il Signore è con te
_ Benedetta tu fra le donne

dirli con compiacenza verso la Madonna e gratitudine verso la Santissima Trinità.

Siamo nell'orbita dell'Immacolata, coltivare i sentimenti di gratitudine e di tenerezza per questa meravigli.
Presentiamo al signore le Comunioni che hanno fatto e faranno tutti i Santi.

Pagina di S. Ambrogio, anche S. Agostino ne era affascinato.

20 dicembre 1993 - Cappuccine, ore 17,30

"I Vangeli" con Città Nuova.
intensificare questa preparazione al Natale.
"Vicino è il Signore, venite adoriamo".

- metterci a disposizione del Signore, immergersi nei suoi doni

- queste istruzioni che ci vengono, tutto si sposa per una perfetta preparazione

- i vari Vangeli

- intensificare l'attenzione e l'accoglienza alle parole del Signore specialissime in funzione del Natale

- Messaggio del Papa sulla famiglia, è una meraviglia

- chiediamo perdono, purifichiamoci

- che questa Santa Confessione tolga ogni fragilità per te e per tutti i tuoi cari.

lunedì 27 dicembre 1993 - qui a casa, ore 18,00

S. Giovanni Evangelista

Dio si è fatto uomo per farci Dio (noi per adozione siamo figli)
Dio ha assunto la nostra natura.
Il Paradiso in Dio.
"Nunc dimittis" secondo S. Lorenzo da Brindisi ci sono più misteri che parole.

E' arrivata la redenzione per tutto il mondo.
Ebrei, mussulmani e cristiani sono discendenti di Abramo
si avvera dopo in travaglio, Abramo viene consolato con la nascita del figlio.

- Bisogna essere ciechi, sordi e muti per potere vedere il Signore, ascoltare il Signore, parlare al Signore, contemplare il Signore.

- Quando si arriva alla contemplazione estatica, è Lui che parla, la concede Lui alle anime specialissime che hanno il gusto di Lui.

"Amatevi come io vi ho amati".
Dio ama tutti con un amore profondo, come dice Gesù al ladrone sulla croce.
Quando una persona è cresciuta in virtù veramente e profondamente ama tutti, prega per tutti e non fa più alcuna distinzione, mettendo in prima intenzione chi ne ha più bisogno come ha fatto Gesù sulla croce:
1) i crocifissori
2) il ladrone
3) i persecutori
4) noi "ecco il tuo figlio"
5) e finalmente la Madre sua "ecco la tua madre".

Tutto è motivo di crescita se uno ama il Signore totalmente, bisogna avere fame e sete di croci.

Ci può essere la rassegnazione, la pazienza, l'amore alla croce, la gioia.

Sovrabbondo di gioia.